Torrenti principali


Indicativamente i torrenti, affluenti principali della Dora Baltea sono quindici. Sono i corsi d’acqua che incidono le vallate principali e che si diramano dall’asse principale della vallata centrale. Sono le arterie alimentate dai grandi ghiacciai delle alpi nord occidentali che scorrono sempre con acqua abbondante e spumeggiante.

Alcuni sono, in alcuni tratti, riserve di pesca, gestite da privati o dal Consorzio Pesca della Valle d’Aosta. Ma la maggior parte sono acque libere dove il fascino della pesca ai salmonidi è ancora possibile con grandi soddisfazioni.

La cosa affascinante e straordinaria è che ognuno di questi torrenti ha una sua particolare caratteristica, ognuno deve essere visto con occhio diverso e attento, ognuno ha il suo punto top. Esperienza e conoscenza, in questi ambienti, sono fondamentali. Tutte le tecniche di pesca sono praticabili, basta cogliere l’attimo”carpe diem”.

Vi faremo conoscere i migliori punti strategici dove resistono selvatiche molto combattive.

 

The affluent main streams of Dora Baltea river are 15. Those streams come from the main side valleys and flow into the big river in the central valley. Their waters are nourished by the big glaciers of the north-west alpine chain.

Parts of them are fishing reserves, managed privately or by the Aosta Valley Fishing Union, but  mainly they are free fishing spots, where you can put yourself to the test with great satisfactions.

What is amazing is that every stream has a different characteristic and everyone of them have a top spot. Experience and knowledge in these surroundings are essentials. All different fishing techniques can be practised (fly fishing, natural lures fishing and spinning fishing), you just need to be ready: “carpe diem”.

We will show you the best fishing spots where you can find wild and scrappy trouts.

 

Scegliete voi, nella galleria a seguire, il torrente principale che ispira i vostri desideri.

 

Dora di Ferret (Val Ferret)

E’ il torrente che costeggia la sezione valdostana e settentrionale della catena del Monte Bianco. Alimentato da una miriade di torrentelli laterali che raccolgono le acque di scioglimento dei grandi ghiacciai presenti. Nella maggior parte del suo corso, e sicuramente la più ottimale, è una riserva di pesca privata molto bella e frequentata da molti appassionati. La gestione immette splendidi salmonidi di ottima taglia. Pescare in questa riserva regalerà sicuramente giornate indimenticabili. La parte libera del corso d’acqua non offre belle possibilità, nella parte a monte della riserva, l’acqua e molto spesso bianca e molto veloce, nella parte a valle il torrente si perde in una miriade di rigagnoli che scorrono in mezzo ad un terreno morenico.

Dora di Veny Val Veny)

E’ il torrente che costeggia la sezione valdostana e meridionale della catena del Monte Bianco.Qui sonon presenti e molto attivi alcuni ghiacciai più grandi delle alpi: Miage, Brenva, ecc. Sgorga direttamente dal Lago Combal e lungo il percorso raccoglie molte acque di altri importanti versanti glaciali della catena. Acque sempre, o quasi, biancastre e molto veloci. La pesca in questo torrente non è mai facile. Sicuramente una bella sfida da non sottovalutare. Si possono trovare nelle turbolenti pozze, belle fario e anche belle iridee e nella parte appena a valle del lago ci si potrebbe imbattere in alcuni straordinari salmerini di fonte, fuoriusciti dal bacino lacustre.

 

Dora di La Thuile (Valle di La Thuile)

Praticamente questo bel torrente è l’unione delle acque della Dora di Verney, che nasce dal lago omonimo e dal Torrente del Rutor, che raccoglie le acque del grande ghiacciaio. Torrente molto interessante che offre alcuni punti di facile accesso ad altri, invece, molto difficili ed impegnativi. In genere torrente dalle grandi portate, con acqua molto veloce e spumeggiante. Qui vivono ottime trote fario che, nelle zone meno frequentate possono assumere taglie importanti.

 

Dora di Valgrisenche (Valgrisenche)

Questo bel torrente nasce dalle acque rilasciate dal grande sbarramento idroelettrico di Beauregard. Lungo il suo corso regala angoli di pesca molto suggestivi dove vivono salmonidi di incredibile bellezza. Alcuni punti sono di difficile accesso e obbligano all’utilizzo di materiali alpinistici. Nel complesso un torrente molto interessante e poco frequentato.

Dora di Rhemes (Val di Rhemes)

La Dora di Rhemes e il torrente Savara, poco a valle del villaggio di Introd, si uniscono e defluiscono nella Dora Baltea. La Dora di Rhemes è un torrente raccoglie le acque del glaciale fondovalle. Spesso acque veloci e in buona parte della stagione molto sbiancate, soprattutto nella parte alta. Bel torrentone che offre molti tratti molto belli e selvaggi. Qui vivono trote fario di buona taglia, nell’insieme è un torrente da non sottovalutare proprio per le sue mille possibilità che può offrire.

Torrente Savara (Valsavarenche)
Sul torrente Savara c’è pochissimo da dire. Buona parte del suo percorso è all’interno del Parco Nazionale del Gran Paradiso dove la pesca è vietata. Il tratto libero non è di facile accesso e questo rimane sino alla confluenza con la Dora di Rhemes.
Torrente Grand Eyvia (Val di Cogne)
E’ il torrente che nasce dalle vallate poste ai piedi della catena del Gran Paradiso. Bellissimo torrente che offre tratti molto vari. verso Cogne, quindi nella parte alta, un tratto molto largo con poche pozze e tratti di belle lame di acqua veloce. Tra il paese di Cogne e la Frazione Lillaz è situata una riserva di pesca estiva, invece, poco a valle di Epinel presenta un tratto di riserva no-kill molto bello e dove vivono straordinarie trote fario di incredibile fattezza. Tutto il tratto restante e libero sino ad Aymaville. Enormi pozze, lunghe lame di acqua veloce, cascate con alla base pozze profondissime. Indubbiamente un torrente a 5 stelle da non perdere. Vivono trote fario splendide e anche alcune belle iridee che regalano emozioni forti. La parte finale si incassa in una profonda gola di difficilissimo accesso. Qui è la quintessenza, ma solamente con attrezzatura idonea. All’uscita dalla gola e sino alla confluenza con la Dora Baltea è bandita di pesca.

Torrente Chalamy (Valle di Champdepraz)

Bellissimo torrente caratterizzato in buona parte del percorso, da pozze grandi e correntine tranquille. Acqua sempre molto limpida che scorre tra enormi blocchi di roccia serpentinitica. Nasce nell’alta valle di Champdepraz nella zona dei laghi e scorre sempre o quasi, all’interno del Parco Regionale del Mont Avic. Tutto il suo corso è una riserva di pesca privata. Qui vivono splendide trote che vengono insediate con tecnica a mosca. Obbligo in tutta la riserva, tranne che per un piccolo tratto, di rilasciare tutto il pescato.

Torrente Ayasse (Valle di Champorcher)

Ci sentiamo di affermare che questo torrente è uno dei più belli e spettacolari della regione. Unico tratto a riserva estiva è quello che scorre nelle vicinanze del paese di Champorcher. Per il resto stiamo parlando di acque libere che non hanno eguali nelle alpi. Cascate, pozze enoprmi, lame di correntina docile e grandi raschi di acque più veloci, fanno di questo corso di acqua il luogo più indicato per praticare ogni tipo di pesca. Nasce nell’alta valle di Champdepraz e precisamente dal lago del Miserin e scende raccogliento una mirriade di ruscelli e piccoli affluenti di acqua limpida e cristallina. Qui vivono splendide trote selvatiche molto combattive. Nella parte a monte, oltre alle fario, non è improbabile di imbattersi in meravigliosi salmerini di fonte. In tutta la parte a valle della riserva, è ben popolato di trote fario di tutte le taglie che, condividono il territorio con alcune belle iridee e trote marmorate. Nelle profonde gole, quasi inacessibili poco a monte di Hone, ci si potrebbe confrontare con alcuni esemplari, molto combattivi, di ibridi dalle colorazioni spettacolari. Alcuni tratti sono da considerarsi molto impegnativi da raggiungere e dove l’uso di attrezzature particolari è obbligatorio.

Torrente Lys (Val di Gressoney)

Bellissimo torrente che nasce dai grandi ghiacciai del Monte rosa. Il suo percorso è molto vario e di incredibile bellezza. Grandi pozze, quasi dei laghi nella zona più bassa. Pozze, correnti e lunghi raschi per il resto del suo corso. Abitato da splendide fario, anche di taglia, ci si potrebbe imbattere però, anche in esemplari di salmerino di fonte e di iridee immesse nel passato. Tutto il suo corso è di facile accesso, ma sono da segnalare i due tratti di forra che sono estremamente difficili. Il primo poco a valle dello sbarramento di Issime e l’altro tratto, impenetrabile senza le dovute attrezzature è quello posto a monte del paese di Pont Saint Martin. Dall’uscita di questa enorme gola, il torrente si butta nella Dora Baltea. Lungo il suo corso sono istituite due riserve di pesca. La prima è quella posizionata nei comuni di Issime e Gaby e va dallo sbarramento si a monte di Gaby. La seconda è una riserva di pesca estiva e si posizione a monte del paese di Gressoney la Trinitè.

Torrente Evançon (Val d’Ayas)

E il torrente che scende dalla Valle d’Ayas e che nasce sulle pendici della catena del Monte Rosa. Sono gli enormi ghiacciai di questa porzione di catena che alimentano questo bel torrentone di montagna. Lungo il suo corso due riserve estive: poco a monte di Brusson e precisamente allo sbarramento e per un tratto a monte dello stesso e poco a valle sempre di Brusson per una zona a rilascio del pescato.
Acque per la maggior parte dell’anno biancastre e mai facili e lunghi tratti a correnti veloci. E’ torrente che presenta sempre difficili interpretazione e richiede buone conoscenze del suo corso per ottenere buoni risultati. E’ popolato da splendide trote fario, ma si possono pescare anche bei salmerini di fonte e alcune trote iridea di ottima taglia.
Nel suo complesso un bel torrente impegnativo.

Torrente Marmore (Valtournenche)

Torrente che nasce dai ghiacciai posti ai piedi del grande Cervino e delle montagne che circondano la Valtournenche. Torrente molto vario e discontinuo che spesso passa nelle vicinanze dei centri abitati e che quindi, spesso viene un po’ trascurato dai pescatori. Ma chi, invece, frequenta questo bel corso d’acqua vive emozioni a dir poco uniche. Molto pescoso e ricco di splendide fario anche di ottima taglia. Il suo corso è diviso in modo netto, dalla centrale idroelettrica di Maen. Questa porzione di torrente a monte del lago e il lago stesso, sono riserva estive di pesca. Il tratto a monte ha spesso acque molto sbiancate e spumeggianti. A valle della centrale spesso sono acque limpide e tranquille sino alla confluenza con la Dora Baltea. Lungo il suo corso non esistono porzioni di torrente difficile, ad eccezione della forra situata nel paese di Chatillon e poco prima di immettersi nella Dora.

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Torrente di Saint Barthèlemy Valle di saint Bartèlemy)

Questo bel torrente nasce nell’alta Valle di Saint Barthèlemy e precisamente dal lago Luseney. Molto, molto vario nel suo insieme, dove tutte le tecniche di pesca possono essere intraprese con ottimi risultati. La parte alta del torrente è di facile accesso e si immerge in un ambiente selvaggio dove camminare per raggiungere la posizione di pesca è obbligatorio. La parte finale sino all’abitato di Nus è una grande gola di difficile accesso, molto riservato a chi conosce i suoi segreti e i suoi angusti passaggi. Molto pescoso e ricco di splendide trote fario molto combattive e spesso di ottima taglia. Sicuramente un torrente da non perdere.

Torrente Buthier (Valpelline)

Cosa dire di questo torrente, che lungo il suo lungo corso offre tutte le situazioni di pesca che si cercano. Nasce dai ghiacciai posizionati sulla testata della Valpelline e dopo un tratto di acque molto veloci e sbiancate, entra nel grande bacino artificiale di Place Moulin, la diga più grande della Valle d’Aosta. Dopodiché inizia la sua discesa sino alla città di Aosta, dove si immette nella Dora Baltea. Lungo il suo corso si possono trovare tratti a grandi buche profonde, correnti lente e veloci, tratti di facilissimo accesso e tratti molto incassati e di difficile accesso. Qui vivono splendide trote fario anche di ottima taglia che nei luoghi meno frequentati sono schive e molto combattive. Dobbiamo ricordare che il tratto compreso nel territorio del Comune di Valpelline è vincolato alla riserva speciale di Valpelline, trattata a parte in questo sito. In poche parole un torrente sicuramente da non perdere.

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Torrente Artanavaz (Valle del Grand Sant Bernardo)

Bellissimo torrente molto vario e discontinuo che nasce nell’alta Valle del Gran San Bernardo. Questo corso d’acqua non è direttamente affluente della Dora Baltea, ma bensì del torrente Buthier che raggiunge alla frazione di Moulin nel Comune di Roisan.
Il suo corso è regolato da diverse centraline idroelettriche che trasformano le sue caratteristiche a seconda delle varie portate stagionali. Nella parte alta è un bel torrente di correnti veloci che solcano le grandi praterie, da dove un enorme apporto di cibo, fa crescere le eccezionali trote fario che qui vivono. Nella parte centrale un lungo tratto a belle pozze di facile accesso e nella parte finale, prima di entrare nel Buthier, una strettissima gola di difficilissimo accesso. Un bel insieme di caratteristiche, che fanno di questo torrente, una sicura meta da non perdere.